Green Economy

Il termine Green Economy significa Economia Verde, lega l’economia all’ambiente attraverso sistemi di produzione a ridotto impatto ambientale.

Le Nazioni Unite, hanno collegato questo concetto con la produzione in contemporanea di benessere ed equità sociale, riducendo al minimo i rischi per l’ambiente. E’ un’economia a ridotte emissioni di anidride carbonica, con un uso consapevole delle risorse naturali e che coinvolge la vita sociale.

L’adozione di fonti rinnovabili, come sole e vento, per la produzione di energia elettrica, contribuiranno ad una drastica riduzione dell’inquinamento e concorreranno alla nascita di nuove attività Green, con conseguente sviluppo occupazionale.

La Green Economy rappresenta inoltre l’unico mezzo per ridurre la povertà nelle zone in via di sviluppo, dove la maggior parte dell’economia fa leva sulle risorse naturali.

L’Economia Verde mira alla salvaguardia della salute degli abitanti e del pianeta e alla riduzione di tutte le sostanze inquinanti, tra cui la CO2, maggiore responsabile del cambiamento climatico (vedi CARBON FOOTPRINT). 

Ridurre i livelli di inquinamento è assolutamente possibile! Come? Attraverso politiche in campo energetico, relative ai trasporti, all’edilizia ed all’agricoltura. 
E’ di primaria importanza la riqualificazione degli edifici con l’utilizzo di materiali e tecnologie in linea con le nuove normative in merito a riscaldamento, illuminazione, distribuzione delle acque, ecc…

In Agricoltura occorre uscire da vecchi schemi e modelli del passato tramandati di padre in figlio e approcciarsi a nuovi modelli culturali di produzione agricola consapevole e sostenibile: minor utilizzo di acqua, di fertilizzanti, abbandono di pesticidi e sostanze inquinanti, adozione di risorse energetiche rinnovabili. Hortopro è l’espressione di questo cambiamento.

Nella Green Economy si è sviluppata la Circular Economy, un’economia basata su tre elementi fondamentali: efficienza delle risorse, prevenzione e gestione consapevole dei rifiuti (vedi CIRCULAR ECONOMY).

Lo sviluppo sostenibile, soddisfa i bisogni delle generazioni attuali ed evita di compromettere le opportunità di quelle future.

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