Climatizzazione

In cosa consiste l’impianto di climatizzazione?

Il controllo del clima interno alla serra permette la crescita costante delle piante indipendentemente dalla stagione o dagli agenti atmosferici esterni. 

L’impianto di climatizzazione è composto da tutti i sistemi che possono modificare temperatura, circolazione dell’aria ed umidità. Alcuni esempi sono ventilazione perimetrale e sul tetto della serra, destratificatori, riscaldamento o raffreddamento, nebulizzazione. 

La temperatura all’interno delle serre è di norma più alta rispetto a quella esterna, è necessario che ci sia un equilibrio tra concentrazione di ossigeno, CO2, umidità e temperatura per garantire la corretta fotosintesi.
Inoltre l’inserimento di sistemi per la movimentazione dell’aria, evita l’insorgenza di muffe, batteri o patogeni che potrebbero portare a malattie della pianta. 

Come funziona la climatizzazione all’interno di una serra?

Tutti gli elementi di climatizzazione devono essere controllati e gestiti da sensori esterni (stazioni meteo per il controllo del clima ed agenti atmosferici) ed interni alla serra (sensori di controllo e attuatori per impostare le condizioni ideali). 

Una serra può essere suddivisa in più settori climatici, aree indipendenti dove, per fattori agronomici, sono necessarie condizioni di temperatura, umidità o ventilazione diverse. 

Il controllo attento delle condizioni interne di clima permette inoltre di risparmiare energia, azionando o fermando gli impianti quando necessario.

Cosa ti proponiamo?

CONTROLLO
Stazione meteo esterna che raccoglie dati in tempo reale su pioggia (presenza/assenza, quantità), radiazione solare, temperatura, umidità, vento (velocità, pressione, direzione) e li utilizza per modificare i parametri climatici interni. 

GESTIONE
La stazione di controllo climatico interno alla serra compie azioni sui componenti tecnici, per generare il clima ottimale per la crescita delle piante: finestre (ventilazione), nebulizzazione (umidità), raffreddamento o riscaldamento (temperatura), ombreggiamento o illuminazione (radiazione), concimazione carbonica (CO2), irrigazione (sensori disposti vicino all’apparato radicale delle piante). È possibile controllare fino a 8 compartimenti climatici con uno stesso strumento. 

AMPLIAMENTO
Sistema sempre ampliabile attraverso l’inserimento di un codice a PC. Non è più necessario inviare al produttore il macchinario! Stazioni e sistemi possono comunicare tra loro via wireless fino a 1200 m di distanza, creando una rete. Questo permette di gestire tramite PC, in un unico luogo, diversi ettari di coltivazione.

INTERFACCIA
In automatico, la stazione di controllo climatico dialoga con la centrale di fertirrigazione ed è in grado di modificare tempistiche e modalità di irrigazione, in base alle necessità della pianta.

Il sistema è controllato e gestito anche da REMOTO in Agricoltura 4.0, ottimo per accedere a finanziamenti!

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